Vuoi amazzare il Capufficio proprio OGGI?

Giornate intense davanti al PC.

Mal di testa? Giornata pesante sempre davanti al PC?

Stia ben attento CHIUNQUE provi ad avvicinarsi, pure il tuo capufficio.

Il solito Moment è inefficace. Occhi rossi e stanchi.

NON NE PUOI PIU'...

Giornate che ti cambiano l'umore e vorresti mandare tutti a quel paese?

Ed il tutto per un PC ed il suo DANNATO SCHERMO di fronte al quale passi 6 o più ore al giorno!

Usi un occhiale per vicino e la tua giornata è stressante con mal di testa, occhi rossi, stanchezza oculare e vorresti scappare ma…non puoi perchè devi consegnare quel lavoro entro stasera e…

RISPONDI A QUESTE DUE DOMANDE:
  • quando hai fatto l’ultimo controllo della vista?
    VAI AL PUNTO 1
  • usi un occhiale “da farmacia” davanti al PC?
    VAI AL PUNTO 2
  • usi il primo occhiale che ti capita sotto mano e sei per il FAI DA TE?
    APPROFONDISCI

OCCHIALI “DA FARMACIA"

Col decreto legislativo del 24 febbraio 1997, n. 46, di attuazione della direttiva 93/42/CEE concernente i dispositivi medici, si è dato il via al fenomeno del self-care anche per i cosiddetti “occhiali da banco” oppure “occhiali premontati”.

Ti sei recato nel luogo che consideri più sicuro (LA FARMACIA) ed acquistare un occhiale con graduazione per vicino, provandolo direttamente in loco e senza alcuna prescrizione medico oculistica.

Ti sei guardato allo specchio per una valutazione estetica e poi hai valutato da te la qualità visiva in fase di lettura con un leggio, provando diverse graduazioni, un po’ di più, un po’ di meno non comprendendo granchè circa i poteri riportati sulle scatole: +1.00 – +1.50 – +2.50 ecc.

Hai sentito parlare del concetto della presbiopia; sai che è la situazione che probabilmente tu stai vivendo (VAI AL PUNTO 3). Sai che i poteri riportati sulle scatole probabilmente indicano la potenza delle lenti. Sei certo del fatto che maggiore è il potere, maggiore sarà la tua presbiopia, ma tu non sei poi così vecchio e in fondo hai solo 50 anni e sei in forma. Il +2.50 quindi non lo scegli perchè ti sembra troppo, lo provi ed in effetti ti gira un po’ la testa.

Poi ti serve solo per vicino, per leggere un documento; ma si, che sarà mai: sei in farmacia, lo usano tutti, e che sarà mai…

Ok, tempo esaurito, devi fare la tua scelta ed opti per un potere più basso. "Sì" ti dici "comincio così che è già qualcosa."

Anche perchè in fin dei conti costa solo 15€ e, nel caso in cui non andasse bene lo butti nella spazzatura (spero nella plastica!).

Poi ti accorgi che sopra l’espositore c’è un cartellone ben visbile con su scritto: PROMOZIONE: se acquisti 3 occhiali premontati il 4° è in OMAGGIO!

E’ l’occasione giusta, pensi. In fin dei conti ami leggere e lo hai sempre fatto. La sera, prima di addormentarti, hai fatto fatica (forse per tutte quelle ore passate al PC in ufficio) vedendo tutto sfocato. Quindi è l’occasione giusta ed è ciò che fa al caso tuo. VAI DI PROMO!
  • un occhiale per l’ufficio
  • un occhiale sul comodino
  • un occhiale in cucina per quei BUGIARDINI delle medicine che scrivono sempre troppo in piccolo
  • ed un occhiale in più perchè…non si sa mai
CHE EFFETTI COMPORTERA' LA TUA SCELTA? VAI AL PUNTO 4

PUNTO 1: Controllo della vista

Il Medico controlla lo stato di salute del tuo sistema visivo (pressione oculare, la funzionalità del nervo ottico ed altri parametri) e poi si occupa della refrazione, ovvero dell’esame “meccanico” per la scelta del “potere” delle lenti.

Questo controllo ha un’importanza fondamentale ed è consigliabile ogni anno.

L’Ottico, invece, è abilitato al controllo della vista del segmento anteriore (Cornea) dell'occhio e si occupa di determinare con attenzione, il potere e la tipologia delle lenti oltre che occuparsi del servizio di manutenzione dell'occhiale stesso.

PUNTO 2: Occhiali premontati

Gli occhiali da lettura, chiamati generalmente premontati, sono lenti di ingrandimento che aiutano nella visione per vicino ingrandendo, appunto, un oggetto ad una certa distanza prestabilita. I poteri o graduazioni differenti indicano la diversa capacità di ingrandimento (+1.25 +2.00) e lavorano a quindi a distanze diverse.

L’occhiale premontato è composto da una montatura e da due lenti in nylon con una FOCALE e con parametri prestabiliti , a prescindere dal soggetto.

Le lenti hanno un potere nel punto “centrale” della lente; ogni qualvolta ci si sposta da questo punto, si genera un leggero cambio di potere.

IL TUO PIEDE DESTRO E' UGUALE A QUELLO SINISTRO?

Le persone hanno distanze soggettive diverse. Pensa ai tuoi piedi, alle tue mani, all’attaccatura delle tue orecchie.

Anche i tuoi occhi, nella loro posizione rispetto al naso, hanno probabilmente una posizione differente.

La distanza tra un occhio e l’altro, chiamata interpullare, può essere diversa da soggetto a soggetto ed ha un’importanza cruciale per la realizzazione di un occhiale da vista.

Osserva con attenzione queste 2 immagini:

Questi due soggetti possono avere la stessa distanza interpupillare, cioè la stessa distanza tra l'occhio destro, il naso e l'occhio sinistro?

Ogni qualvolta il punto focale non viene  “centrato” si generano degli effetti prismaticiche possono causare affaticamento, scarsa visione dell’immagine di un occhio rispetto all’altro, pesantezza oculare, stress visivo fino al rossore della sclera (la parte “bianca” dell’occhio) e mal di testa.

PUNTO 3: Presbiopia

La presbiopia è quella fase durante la quale si ha una diminuzione del potere di accomodazione del cristallino, si riscontra nell’età senile e rende difficoltosa la visione degli oggetti vicini.

In parole più semplici non riusciamo a leggere come in precedenza i bugiardini dei farmaci e necessitiamo di allontanarli.

Ci "accompagna" dai 50 anni circa, ruguarda tutti ed è gestibile con un semplice occhiale da lettura da portare sulla punta del naso.

PUNTO 4: Cosa accade utilizzando dispositivi per la visione inopportuni

Probabilmente la tua vita in ufficio è complicata anche perchè gli oggetti che hai a disposizione non sono tutti alla stessa distanza.

Il tuo computer fisso si trova a 80 cm, la calcolatrice a 50, la tastiera a 30 cm e un documento a 40 cm.

Per non parlare poi delle persone con le quale devi interagire: un collega al tuo fianco ad 1,5 metri, il capufficio a 2,5 metri, un cliente seduto di fronte a te a 1 metro.

Se utilizzi un occhiale premontato o monofocale (cioè ad un’unica distanza) come fai a dover gestire distanze differenti?

Utilizzando un potere diverso da quello necessario sovraccarichi la tua condizione visiva; la tua attenzione si focalizza non tanto su quello che leggi, quanto sulla distanza più opportuna da tenere per poter mettere a fuoco.

A fine giornata, come sempre, sai che ne pagherai le conseguenze in termini di fatica. Oltre al famoso “togli montatura” e “metti montatura” chiedi al tua sistema visivo un constante e continuo adattamento nella visione alle varie distanze; questo ti genera STRESS VISIVO!

OSSERVA LA FOTO A LATO.

Raffigura la stessa persona che fa il proprio lavoro in 3 modi diversi.

Pur avendo oggetti a diverse distanze (pensa alla tua scrivania: monitor e documenti) può utilizzare 3 MODI diversi per poter lavorare.

Qual'è la tua?
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