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Hai mai pensato di farti mantenere da tuo figlio?

Ma ti ricordi i pomeriggi passati al bar sotto casa in fila ad aspettare il tuo turno per la consueta partitona a Flipper? Bei tempi…

Poi sono arrivati i primi video giochi a gettone ed in seguito le console ed i computers.

Negli ultimi anni il successo videoludico ha dei numeri a dir poco straordinari. Che ti piaccia o meno, migliaia di videogiocatori da tutto il mondo si sfidano “a tempo pieno” on line per diverse ore e senza più confini generando un giro d’affari pari a 1.7 miliardi di euro (Fonte AESVI).

Il gioco più venduto del 2018 in Italia è stato FIFA 19, seguito da Red Dead Redemption 2 e Marvel’s Spider-Man e sulle App da smartphone invece dominano Candy Crush Saga, Clash Royale e Clash of Clans, rispettivamente al primo, secondo e terzo posto.

Pensa che a New York, all’interno dell’Artur Ashe Stadium, qualche giorno fa si è conclusa la Coppa del Mondo del famoso videogioco “Fortnite” con un montepremi di oltre 30 milioni di dollari. Il sedicenne che ha vinto la gara individuale alla Coppa del Mondo di Fortnite si è portato a casa un premio di 3 milioni di dollari!

E tu? Hai mai pensato di farti mantenere da tuo figlio?

Per raggiungere questi risultati mi auguro tu sappia quanto grande dovrà essere la determinazione e le ore di allenamento che dovrete sostenere e mi auguro che tu tenga in considerazione l’importanza di proteggerti dalla luce blu, ovvero dalla luce artificiale che viene irradiata da tutti i dispositivi elettronici, smartphone, tablet, monitor e Tv.

Infatti devi sapere che tutti i display LCD retroilluminati a lampade LED emettono una predominante componente di luce blu e di frequenze vicine all’ultravioletto, andando ad interferire con i processi di riattivazione che precedono il risveglio.

Quindi, in altre parole, a meno che tu non voglia passare notti insonni e trascinarti faticosamente durante tutta la giornata al lavoro, la mia prima raccomandazione è quella di evitare l’utilizzo dei display a LED nei minuti prima di addormentarti.

Se ci pensi, essendo la luce blu vicina al viola (pensa allo spettro dei colori), trasmette raggi UV artificiali che possono modificare il tuo ciclo circadiano, ovvero il ciclo del dormi-veglia.

Evita perciò l’esposizione a questo tipo di dispositivi nelle ore che precedono il sonno e più in generale per troppe ore durante le fasi in cui all’esterno è calato il buio.

Se nonostante tutto ti senti protetto dal “profilo serale” del tuo smartphone, con il quale il display vira verso tonalità di luce più calda, è vero anche che questa soluzione mitiga in parte il problema perché il filtraggio è solo parziale.

Vorrei rispondessi a questa domanda: quando vai in spiaggia il primo giorno sotto il sole cosa fai per evitare di scottarti?

Mi auguro tu ti protegga con una crema solare!

Davanti al monitor dovresti fare stessa cosa, quindi puoi proteggerti dalle componenti dannose della luce blu acquistando on line dei filtri da 20€ in su, anche se spesso è difficile valutarne la bontà e l’efficacia.

Ora se ci pensi, oltre alla protezione della luce blu, dovresti tenere in considerazione altri parametri che sono egualmente importanti:

  • la quantità di luce nella stanza;
  • la posizione e la presenza di fonti luminose naturali come una finestra sul retro del monitor;
  • la presenza di luci artificiali dirette;
  • la grandezza dello schermo del monitor;
  • la distanza in centimetri del monitor dai tuoi occhi.

Se concordi con me sull’importanza di questi parametri, ti raccomando di fare attenzione ai riflessi che le varie fonti di illuminazione, specie quelle dirette, naturali ed artificiali emanano sul monitor di gioco.

Ogni riflesso infatti oscura una zona del monitor. Per ovviare a tutto ciò è importante che la luce non sia troppo forte (se per forte di intende una stanza illuminata a giorno), che abbia dei toni caldi (i neon, per esempio, sono da evitare), e che venga proiettata su muri perimetrali, preferibilmente dietro la postazione di gioco.

Se la stanza da gioco viene correttamente illuminata, eviterai che la grandezza del foro pupillare sia completamente dilatato (in modo tale da far passare più luce).

Anche se sembra contro intuitivo, la grandezza del monitor può rappresentare un punto debole durante la fase di gioco. Se sei troppo vicino e lo schermo è grande, per seguire tutte le fasi di gioco, sarai costretto ad inseguire con lo sguardo zone del monitor perdendo il controllo su altre.

Finalmente anche nella nostra città c’è la possibilità di “testare” la performance visiva grazie alla Consulenza in 3D che abbiamo in esclusiva.

Di cosa si tratta?

Questo Test specializzato avviene con immagini trasmesse su di un grande schermo di fronte al quale avrai la possibilità di testare una lente con il trattamento blu-protection, ma soprattutto determinerai la migliore distanza di gioco con la quale riuscirai ad avere tutto sotto controllo.

Cosa aspetti quindi? Riserva anche tu la tua prenotazione per una Consulenza in 3D anche se:

  • cerchi di “difenderti” dai danni della luce blu cercando di stare il più distante possibile dal monitor in posizione “di sicurezza”;
  • da quando è iniziato l’ultimo torneo on-line il tuo moccioso fa fatica ad addormentarsi e la mattina è sempre più rintronato;
  • credi in realtà che tuo figlio non ne abbia bisogno perché ti ha giurato che giocherà pochi minuti al giorno, mentre tu…sarai in ufficio;
  • il monitor da 50 pollici che gli hai regalato lo scorso Natale possiede la modalità “profilo serale” con la quale il display vira verso tonalità più calde.

Per fissare un appuntamento manda un WhatsApp al 333 1763632 o invia una mail ad info@otticalab.com oppure chiama lo 0444 361567.

firma marco lucato